PAUL 0. FLAIM
Economista del "Bureau of Labor Statistics"
Il territorio di Washington costituisce ii Distretto di Columbia (D.C.), che si interpone sul confine tra gli Stati del Maryland e della Virginia.
La popolazione costituita per ii 70% da gente di colore (fatto questo che spiega la grande popolarita goduta da queste parti dal reverendo Jesse Jackson).
In quanto sede della Casa Bianca, del Campidoglio, del Federal Bureau of Investigation (meglio noto con la sigla FBI), del Pentagono, dei van U.S. Departments (i ministeri degli Stati Uniti), Washington ha una popolazione costituita per la stragrande maggioranza da politici, militari, impiegati dell'amministrazione, avvocati, giornalisti e da una moltitudine di personale addetto ai servizi.
Per gli emigrati del Nord America la capitale degli Stati Uniti riveste un particolare valore sentimentale. Dal 4 febbraio del 1965, nella "sala delle colonne" del Campidoglio infatti collocata la statua di Padre Eusebio Chini, forse il piu famoso trentino degli Stati Uniti e del Messico, certamente uno dei piu (giustamente) celebrati.
Nato a Segno, in Val di Non, il 10 agosto del 1645 e morto a Magdalena, nella provincia messicana di Sonora, il 15 marzo del 1711, Padre Chini fu pioniere e missionario gesuita, ma anche agronomo ed allevatore, cartografo e scrittore. Un personaggio estremamente eclettico la cui figura stata solo recentemente riscoperta e valutata secondo gli effettivi meriti.
WASHINGTON (DISTRICT OF COLUMBIA) / BOWIE
(MARYLAND). Washington, U.S.D.L. La sigla sta per "United States
Department of Labor" vale a dire ii Ministero del Lavoro degli Stati
Uniti.
Paul 0. Flaim un economista del "Bureau of Labor Statistics" (BLS), l'Ufficio di Statistiche del Lavoro che, oltre a condurre ricerche sul campo, pubblica una importante rivista di economia, "The Monthly Labor Review".
Il piccolo Circolo Trentino di Washington ha sede al 16008 di Pennant Lane, a Bowie, nel Maryland. E' l'indirizzo di casa del dottor Flaim, che del Circolo ii presidente.
Paul 0. Flaim aveva diciassette anni quando, assieme al fratello, decise di emigrare negli Stati Uniti. Era l'immediato dopoguerra (1946/ 47) e le cose nel piccolo paese di Tregiovo, in Val di Non, non andavano troppo bene.
"I miei figli non parlano l'italiano. Li ho portati in Trentino un paio di volte e quando sono la si arrangiano come meglio possono. Stranamente, io e mia moglie parliamo quasi sempre spagnolo fra di noi -
lei del Portorico - fra mia moglie ed i figli esiste un sistema di comunicazione bilingue: lei parla spagnolo e loro, pur comprendendolo perfettamente, rispondono sempre in inglese. Jo uso qualche espressione in "nones", ma i miei replicano invariabilmente in lingua inglese".
A parte la questione della lingua, lei si sente piu vicino alla mentalita, ai costumi ovvero - per dirla in una parola - ai valori del paese di nascita (ii Trentino e l'Italia) o a quelli del paese di adozione (gli Stati Uniti)? "Oramai io faccio parte della comunita americana e dunque anche i miei valori sono forse piu americani che trentini. Sono gia venticinque anni che lavoro per lo "zio Sam e non l'avrei potuto fare senza americanizzarmi. In ogni modo, anche se mi sento molto americano, mi piace sempre sentire o leggere dei successi italiani sia nel campo dell'industria che in quelli dell'arte e dello sport".
Sente di aver qualcosa da rimproverare al Trentino e in particolare al suo organo rappresentativo, la Provincia? "Non
posso rimproverare ii Trentino per molte cose. Solo mi sorprende un po questo improvviso, grande interesse verso gli emigrati. Solo recentemente
- diciamo negli ultimi dieci anni - la Provincia ha iniziato a fare molto per noi. Forse sarebbe stato meglio che queste attivita fossero cominciate prima. Ma la storia non si puo riscrivere e, in ogni caso, meglio tardi che mai!"
La comunita trentina di Washington non molto grande. Ci saranno una trentina di famiglie tra le quali sette o otto formate dai parenti della famiglia Flaim venuti da Tregiovo nel corso degli ultimi vent'anni. Le altre sono famiglie capeggiate da padri e madri i cui genitori o nonni giunsero dal Trentino durante gli anni delle grandi ondate migratorie, diciamo dal 1890 al 1914.
Come stanno?, domando. " Mio padre lavoro nelle miniere di carbone di Hazieton, in Pennsylvania. Oggi, gli emigrati trentini negli States hanno fatto dei grandi passi in avanti. Hanno fatto molta strada nei loro rispettivi mestieri. Ma per raggiungere cio hanno lavorato - e ancora lavorano - come ... come belve".
Sono parole a cui va dato ampio credito e considerazione anche perche pronunciate da un addetto ai lavori: Paul 0. Flaim - lo abbiamo ricordato all'inizio - un economista del "Bureau of Labor Statistics (BLS) del Ministero del Lavoro degli Stati Uniti.